Trenta minuti di mare, due compagnie
Due operatori coprono la rotta, Ionian Seaways e Finikas Lines. Il mezzo veloce impiega trenta minuti da porto a porto; i traghetti che imbarcano le auto dai cinquanta ai settanta minuti. Il prezzo va dai diciannove ai trenta euro a persona secondo stagione e tipo di nave. Per arrivare in giornata il veloce è la scelta giusta: la differenza di prezzo è modesta e l'ora guadagnata conta.
Gli orari cambiano moltissimo col mese
È il punto che si scopre troppo tardi. Da giugno al 15 ottobre ci sono fino a tredici partenze al giorno, dalla mattina alle dieci e mezza di sera: si parte più o meno quando si vuole. A maggio circa otto. Ad aprile quattro. E da gennaio a inizio marzo una sola partenza al giorno, alle nove del mattino. Arrivare a Corfù a novembre contando su una nave di tardo pomeriggio significa dormire a Corfù.
È una frontiera, non una traversata interna
Si esce dall'Unione europea per entrare in Albania. C'è quindi un controllo, e serve il documento d'identità, valido per almeno altri tre mesi. Meglio arrivare con margine: l'imbarco chiude prima che su un traghetto nazionale. In alta stagione il check-in può richiedere tempo, e la nave non aspetta.
Una volta a Saranda
Il porto è in città, a pochi minuti a piedi dal lungomare e dai bar. Ksamil è a una ventina di minuti in taxi o bus locale. È la grande differenza rispetto all'arrivo all'aeroporto di Tirana, che impone quattro o cinque ore di strada fino alla Riviera. Per chi viene per la Riviera e non per la capitale, Corfù è spesso l'itinerario più rapido.
