Niente visto, e basta la carta d'identità
I cittadini dell'Unione europea entrano in Albania senza visto, per soggiorni fino a novanta giorni su un periodo di centottanta. Il documento d'ingresso può essere una carta d'identità in corso di validità: il passaporto non è obbligatorio. È un punto che in molti ignorano e che semplifica parecchio le partenze dell'ultimo minuto.
La validità del documento, l'unica vera trappola
Il documento presentato deve essere valido per almeno altri tre mesi. È la regola che blocca più spesso, perché si controlla che la carta non sia scaduta senza guardare di quanto. Una carta che scade tra due mesi può essere rifiutata pur essendo ancora valida. Si controlla questa data quando si prenota, non la sera prima di partire.
Cosa possono chiedervi alla frontiera
Ufficialmente le autorità possono chiedere una prova di alloggio, un biglietto di ritorno o di proseguimento, e mezzi di sostentamento sufficienti. Nei fatti questi controlli sono rari per un soggiorno turistico breve, ma esistono. Avere la prenotazione dell'hotel sul telefono non costa nulla e chiude la questione. L'assicurazione di viaggio è consigliata ma non obbligatoria.
I timbri, e perché la loro assenza è normale
I viaggiatori dell'Unione europea e dello Spazio economico europeo di solito non ricevono né timbro d'ingresso né timbro d'uscita. Non è una dimenticanza né un problema: è la procedura. Inutile chiedere un timbro all'uscita pensando che manchi qualcosa al proprio dossier.
